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SPARRING PER IL KRAV MAGA

Partendo dal presupposto che non si tratta di una pratica obbligatoria ma fortemente consigliata se si vuole acquisire la giusta mentalità di difesa, per "sparring" si intende che ci si dovrà confrontare con un avversario non collaborativo che cercherà di colpirci in modo non predeterminato per cui, per evitare di essere colpiti e per essere in grado di colpire a nostra volta, dovremo mettere in atto tutte le combinazioni acquisite in allenamento di parate, schivate e attacchi.

I benefici dello sparring sono innumerevoli ma soprattutto si impara:

- a portare i colpi in maniera corretta
- ad incassare i colpi in modo da saperli ricevere e sopportare
- a schivare i colpi in quanto un colpo schivato aumenta la possibilità di sbilanciare l'aggressore
- a sviluppare i riflessi ed il colpo d'occhio
- a sviluppare coraggio ed una maggiore consapevolezza dei propri mezzi
- a vincere la paura di essere colpiti
- a restare in equilibrio mentre ci si sposta
- a cercare gli angoli di attacco ottimali
- ad aumentare il fiato e migliorare la resistenza

 

SPARRING LEGGERO

Per i mesi iniziali la forza da utilizzare nei colpi non dovrà essere superiore al 10-20% di quella che normalmente utilizzeremmo in un contesto reale per cui la possibilità di farsi male è veramente relegata all'area della "sfortuna".

Oltre a consentire di mettersi alla prova per capire il proprio stato di avanzamento, il fatto di interagire con un partner non collaborativo genera un livello di stress emotivo molto simile a quello che si avrebbe in caso di aggressione, consentendo di migliorare la gestione della respirazione e quindi di prolungare il controllo delle proprie emozioni al fine di mettere in atto la migliore risposta in base al contesto.

Va chiarito fin da subito che, visto che non dobbiamo gareggiare su un ring, lo scopo dello sparring non è di dimostrare chi è il più forte ma, sfruttando il buon senso, semplicemente di capire se i concetti appresi sono stati assimilati a dovere in modo da mettere a nudo le debolezze su cui l'istruttore dovrà lavorare su ogni singolo allievo.

Se l'avversario mette a segno un buon pugno o un buon calcio non ci si deve arrabbiare e soprattuto non si deve cercare di restituirlo quanto prima con gli interessi (in quanto alla fine verrebbe solo fuori una "rissa tra gatti" in cui non si impara niente) ma bensì capire dove si è sbagliato nella difesa e cercare quali sono i punti su cui si deve migliorare.

Durante lo sparring leggero NON sarà consentito:

- colpire con una potenza superiore al 10-20% della propria forza
- utilizzo delle gomitate
- utilizzo delle ginocchiate
- colpire i genitali
- colpire le articolazioni
- proiettare a terra l'avversario
- afferrare l'avversario in qualsiasi modo
- se si indossano le scarpe ginniche, utilizzo dei calci al torso
- in assenza del caschetto dell'avversario, colpire la testa in qualsiasi modo (calci o pugni)
- colpire l'avversario dopo che questi ha "cavallerescamente" controllato un calcio alla testa o alla coscia

Ogni sessione di sparring tra principianti verrà comunque vigilata direttamente dall'istruttore che interromperà immediatamente la sessione se una delle condizioni sottostanti venisse identificata:

- qualora vedesse disattese le regole stabilite
- qualora la potenza dei colpi utilizzati risultasse eccessiva
- qualora uno dei due contendenti desse segni di mancanza di rispetto nei confronti dell'avversario
- qualora uno dei due contendenti desse segni di mancanza di controllo emotivo
- qualora i movimenti messi in atto fossero di scarsa rilevanza tecnica, stile "rissa tra gatti"
- qualora la disparità tecnica tra i contendenti fosse troppo elevata e quello di livello superiore non agisse di conseguenza adattando il proprio livello

 

Pur trattandosi di uno sparring molto leggero, oltre alla conchiglia per i maschi, sono comunque fortemente consigliate le seguenti protezioni aggiuntive:

- guantoni da pugilato che, rispetto ai guantini da MMA, offrono una migliore protezione della mano e consentono di ridurre la possibilità di infortuni alle dita quando si colpisce la visiera del caschetto avversario. Per le ragazze vanno bene da 8 a 10 once, per i ragazzi da 10 a 14 once.
- paratibie
- caschetto con visiera protettiva staccabile (o paradenti in mancanza di visiera)
- corpetto protettivo tipo Tae-kwon-do o paraseno per le femmine

 

SPARRING CLASSICO

Riservato ai soli allievi avanzati, oltre alle regole generali menzionate per lo sparring leggero NON sarà consentito:

- cercare il colpo del KO o comunque colpire con una potenza superiore al 50% della propria forza
- utilizzo delle gomitate in assenza delle gomitiere e/o della visiera protettiva sul caschetto dell'avversario
- utilizzo delle ginocchiate in assenza delle ginocchiere e/o della visiera protettiva sul caschetto dell'avversario
- colpire i genitali
- colpire le articolazioni
- proiettare a terra l'avversario in assenza del tatami
- afferrare il caschetto protettivo
- colpire con calci o ginocchiate frontali il torso o gli addominali in assenza del corpetto protettivo

 

Per lo sparring classico è obbligatorio, oltre alla conchiglia per i maschi, l'utilizzo di tutte le protezioni:

- paratibie
- caschetto con visiera protettiva staccabile (o paradenti in mancanza di visiera)
- guantoni da pugilato
- corpetto protettivo tipo Tae-kwon-do

Consigliati:

- ginocchiere
- gomitiere

 

 

 

 






 

 

 

 

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